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1997

  • Le Troiane

di Lucio Anneo Seneca 
traduzione di Filippo Amoroso
con:

Edoardo Siravo 
Monia Alfieri
Erminia Bruno
Salvatore Calabria
Emilia Campanile
Stefania De Cola
Filippo De Sanctis
Domenica Di Giacco
Debora Falcone
Antonio Pagliaminuta
Antonio Pensabene
Giulia Pignataro
Silvia Rusiello
Lisangela Sgobba
Silvia Scordia
Marcella Valenti

il ruolo di Ecuba è stato interpretato in versione ulteriore
da: Anna Teresa Rossini

Scene: Silvio Benedetto
Costumi: Olga Macaluso
Musiche: Stefano Marcucci
Coreografie di Daniela Bonsch 


Regia: Edoardo Siravo

Realizazione scene: Nicola Cosenza - Barbara Martelli
Realizzazione costumi: Mirella Paolillo - Samanta Uliva
Segretario di compagnia: Carmelo Schipilliti
Organizzazione: Fabio Vincenzi
Responsabile della Produzione: Carmelo Zinnato
Produzione: Accademia d'Arte Drammatica della Calabria



Nel bimillenario di Seneca abbiamo voluto ricordare questa figura cosi significativa per il passaggio dalla cultura greca. Ancora immersa nel benefico influsso degli dei, alla nostra cultura occidentale così cruda, così intensamente e forse riduttivamente umana. Impresa sicuramente non facile ma che è stato nostro desiderio affrontare con l’umiltà adeguata a quello che riteniamo essere l’impegno dl una scuola professionale di preparazione per giovani attori.
Il mito riportato in questa tragedia ha carattere universale e forse ognuno di noi, pur senza conoscerne i dettagli porta dentro di sè i valori assoluti che ne fanno una storia di grande attualità: i vincitori e i vinti, la libertà e la sudditanza, la sofferenza e la violenza. Su tutto incombe il potere o forse i giochi di un potere impenetrabile ieri come oggi. 
Dal mio punto di vista il lavoro ha avuto notevoli aspetti positivi soprattutto considerando la mia attività prevalente di attore classico: ho potuto con fatica ma anche con sincera gioia confermare la validità formativa che hanno le grandi opere dei passato.
Ho voluto inoltre trasmettere attraverso la mia esperienza quanto tutto ciò sia importante per il teatro, come per la vita. E nel corso dei lavoro ho avuto la conferma che i miei allievi hanno colto con intensità, sensibilità e buoni risultati, questa proposta a cui tenevo tanto. 
Il mio auspicio è ora che il pubblico, al quale comunque si rivolge il lavoro dell’attore come approdo finale, a conferma della validità di quanto detto, possa accogliere con altrettanta disponibilità, sia il lavoro dei ragazzi, sia il nostro messaggio, e insieme vorremmo che questo fosse un piccolo contributo non pretenzioso ma comunque significativo, in questo panorama disarmante di valori artistici e morali dove prevale ormai soltanto la banalità e la superficialità.
E lasciatemi dire che é stato bello vedere del giovani impegnarsi casi a fondo. convivendo giorno per giorno con le rovine fumanti di Troia, le angosce di Ecuba i umori di Andromaca e tutti quei sentimenti, a loro forse sconosciuti ma che evidentemente gli erano propri.
E un ponte che noi adulti abbiamo l’obbligo di gettare con impegno e buona fede.
Edoardo Siravo

Le Troiane
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