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1975

(Ovvero anni '30 a Berlino)
di G.Sepe

Prima rappresentazione: Teatro La Comunità - Roma 30 luglio 1975


con:

Sofia Amendolea
Pino Tufillaro
Lietta Venanzini
Alberto Pudia
Stefano Gragnani
Simona Cigliana
Massimo Milazzo


Ripresa successiva con:

Sofia Amendolea
Pino Tufillaro
Valeria Sabel
Franco Cortese
Nicola D'Eramo
Simona Cigliana
Lamberto Carri (poi Massimo De Paolis)

Scene e Costumi: Carlo Di Vincenzo

Musiche: Stefano Marcucci

​Regia di Giancarlo Sepe

  • Hermann

Hermann
  • La guerra spiegata ai poveri

di Ennio Flaiano

Padova, Teatro Bellini, 27 settembre 1975



con:
Maria Rita Ruffini
Felice Farina
Claudio Frosi
Angelo Sistopaolo
Daniela Marchetti
Eugenio Marinelli

Scene e costumi di Carlo di Vincenzo

Musiche di Stefano Marcucci

Regia di Claudio Frosi

  • Lumière Cinematographie

di G.Sepe

Prima rappresentazione: Teatro La Comunità - Roma 20 dicembre 1975


con:
Ugo Fangareggi
Sofia Amendolea
Lietta Venanzini
Pino Tufillaro
Simona Cigliana
Alberto Pudia
Massimo De Paolis
Estella Di Carlo
Giorgio Di Lecce
Luciano Bartoli
Ermanno De Biagi
Gudrun Kloetz
Daniela Bezzi
Pippo Tringali


poi ripresa con

Lamberto Carrozzi

 

Scene e Costumi: Carlo Di Vincenzo

Musiche: Stefano Marcucci


Regia di Giancarlo Sepe​


Forse, se fossero nati nell’off-Broadway anziché nell’ off-Quirino, Sepe e Marcucci sarebbero diventati due formidabili autori di musical. Hair, dopotutto, è nato in cantina.
“ A uno che da sempre opera in esigui spazi movendo con diabolica sincronia dieci attori insieme, non dico la Scala, ma almeno l’Eliseo vogliamo un giorno prestarglielo?” domandava Fratini recensendo Lumière cinematografique, una mini operetta, che al Sistina non avrebbe sfigurato.
Per dirla col titolo dell’Unità è “un gustoso omaggio teatrale per il cinema” (…)
“La scena è una Belle Epoque avida delle fantastiche novità che la scienza riserva al futuro” – citiamo il programma di sala- Quale vera fabbrica disogni sarebbe la fotografia in movimento! Il cinematografo riproduce e fissa per sempre la vita, i luoghi, i volti nella loro caratteristica più affascinante: la mutevolezza. Oggi che il cinema miracolosamente conserva la sua forza di novità, prendiamo quell’epoca eroica con un occhio velato dalla fantasia. E così Louis Lumière, che divide con i fratelli Lumière inventori del cinematografo solo la risonanza mitica del nome, diventa simpatico furfante da cui la festosa popolazione del paese di Chanson si attende il meccanico prodigio. Ma le difficoltà non mancano, e per non veder sfumare così il sogno di lauti guadagni, Lumière ruba a Edison, gran stregone della scienza, la macchina magica. Il successo gli apre nuove prospettive: Lumière prende a filmare freneticamente ogni cosa gli capiti sotto gli occhi, finchè smascherato, fugge protestando la sua grandezza. Lo “spirito del cinema” – concludono le note di regia - poteva, insomma, solo essere come il suo strumento, mistificatore, arruffone, grandioso”.
Avviata così la storia, quel che interessa al regista –autore è l’ironica e spassosa rievocazione del cinema muto. Lo spettacolo viveva così di brevi quadri animati, che riproducevano le prime storiche sequenze, altrettante “citazioni” riconoscibili dagli appassionati del muto.
Per avere un’idea riproduciamo l’elenco delle scene, riprodotto nel programma di sala, che raccoglie anche i testi delle canzoni:

Funerale di Auguste Lumière
Lumière viene incaricato dal paese di Chanson di inventare la fotografia in movimento
Lumière – Edison
Nascita della cinematographie
- Carrellata
- Bambini che rincorrono i confetti del battesimo
- Il primo sigaro
- La luce elettrica
- Gli oggetti della GAG
- Il naso cresce
- La ballerina
- I pugili comici
- Battaglia di donne
- I congressisti
- Il carro matto
- La corsa dei sacchi
- Il nudo
- Schiaffi
- I pattinatori
- Fuga

Lumière Cinematographie
I fotografi
  • Tempo di demoni, papi, angioli, incensi e cilici

di LuigiTani 
Patrocinato dall'Ente Regione Lazio - Assessorato Turismo e Spettacolo

con:

Romolo Barbona
Augusto Boscardin
Carlo Boschi
Donata Carbone
Paolo Casa
Maurizio Cetrini
M.Elvira Castagnolo
Maria Rosaria Cimmino
Ann Collins
Francesco Di Federico
Gianna Marelli
Carmen Onorati
Aldo Rendine
Guido Ruberto
Amerigo Saltutti
Renzo Stacchi
Giorgio Ventura

 



Scene e Costumi: Marcello Moscini
Musiche originali: Stefano Marcucci e Luciano Bellini

Coreografie: Gabriella Mulachié

 

 

Regia e sceneggiatura: Luigi Tani

 

Assistente alla regia: Zora Piazza
Consulenza Polifonica: Enzio Boschi
Arrangiamenti e direzione: Patrizio Bernardini
Direzione Artistica: Paolo Casa
Tecnico del suono: Claudio Budassi
Recordista: Francesco Melloni


Edizioni Musicali: Flipper -Roma